Un caldo giorno di luglio, ci mettiamo in viaggio verso Pontecorvo e andiamo a conoscere e prendere Jeck.
Il primo impatto non è stato dei migliori: era la prima volta che incontrava me e Giadina, e dopo aver visto che la sua padroncina lo ha affidato a noi, cercava di tornare da lei in tutti i modi. Una volta sistemato in macchina è rimasto timoroso per tutto il tragitto, povera stellina.
Giunti a Cassino, prima di portarlo a casa per il soggiorno pomeridiano, siamo stati un po’ con lui in giardino, per farlo ambientare e soprattutto farlo rilassare un attimo. Piano piano ha preso coraggio, ha capito che eravamo dalla sua parte e si è lasciato andare.
Una volta fatto ambientare anche dentro casa, ha trovato il suo posticino tranquillo, dove ha trascorso la maggior parte del tempo. Come prima volta lontano dalla sua padroncina, in un posto nuovo e con gente nuova, è stato anche fin troppo bravo. Alla prossima piccolo Jeck!





